GRACIAS A LA VIDA N° 3
N° 3 -ADS 003 -
Abbazia di
Spineto incontri e studi EDIZIONI
Il nostro itinerario musicale parte dal continente
Latino-americano con Heitor Villa-Lobos (1887-1959), il più grande cantore del
Brasile: compositore fecondo e dalle molte anime, innamorato del suo paese e
ammiratore incondizionato di Bach e di Puccini, Villa-Lobos seppe accostare
generi e stili musicali apparentemente lontani usando come legante l'armonia e
la ritmica di Rio de Janeiro, di cui era orgogliosamente figlio.
La Bachiana Brasileira n°5 (originale per
soprano e otto violoncelli) è il brano più famoso di un ciclo di composizioni
che Villa-Lobos volle dedicare a Bach; la struttura è quella di una cantata
barocca aria con recitativo, seguita dal Martelo in funzione dell'allegro; il
contenuto ritmico, melodico e armonico è invece profondamente curiosa.
"Vida Formosa" è una tenera canzone d'amore,
scritta in origine per voce e piano, con una melodia intrisa di saudade,
contrastata da un accompagnamento complesso e coloratissimo, come tutta
l'opera di questo autore assolutamente geniale.
Ci spostiamo in Francia con un pezzo per
fisarmonica di Richard Galliano (1950) dal titolo "Tango pour Claude".
Galliano
è uno di quei musicisti straodirnariamente creativi e versatili, in grado di
allargare a dismisura gli orizzonti del proprio strumento.
Questo brano di enorme fascino testimonia lo stretto rapporto con Astor
Piazzolla con il quale Galliano ha collaborato e curiosamente condiviso
l'origine italiana.
Apriamo una finestra sulla Spagna, con Isaac Albeniz (1860-1909) ed Enrique
Granados (1867-1916), padri della scuola nazionale iberica.
Del
primo ascoltiamo "Asturias", brano pianistico in origine, (come tutta l'opera
di Albeniz) che trova nella trascrizione per chitarra la sua dimensione più
completa e profonda; del secondo "Andalucia", versione cantata della quinta
danza spagnola per pianoforte.
Tra
questi due autori, a completamento del quadro iberico, la musica tace ad
ascoltiamo la poesia "Adios sol!" di Federico Garcia Lorca (1898-1936) il più
grande cantore di Spagna.
Qualcuno ha considerato Piazzolla il Villa-Lobos argentino; in effetti i due
autori hanno in comune il forte senso di appartenenza alle tradizioni musicali
del proprio paese, unitamente alla conoscenza dei grandi maestri europei, a
partire da Bach.
I
brani di Piazzolla presenti in questo disco rappresentano bene i vari aspetti
della sua poetica: nella raffinatezza dei quattro pezzi per flauto e chitarra
che compongono "Histoire du tango", si delineano efficacissimi quadri della
vita di Buenos Aires dal 1900 ad oggi.
Tra
le molte canzoni scritte da Piazzolla abbiamo scelto la dolcissima "Chiquilin
de Bachin" in contrapposizione all'imponente "Trilogia de l'Angel", opera che
riassume in sé tutte le tematiche principali del grande musicista argentino.
Il
disco si conclude con il suo titolo, "Gracias a la vida", una canzone ricca di
malinconia ma anche di amore sincero per la vita, un saluto struggente,
scritto poco prima del suicidio, da Violeta Parra (1917-1967), la più grande
cantautrice del Cile e forse di tutta l'America Latina.
Carlo Mascilli Migliorini
TITOLI
H. Villa-Lobos -
Bachiana Brasileira n°5
Aria - Cantilena
Dansa - Martelo
H. Villa-Lobos
Vida formosa
R.
Galliano
Tango pour Claude
I. Albeniz
Asturias
F. Garcia Lorca Adios sol!
E. Granados
Andalucia
A.
Piazzolla -
Histoire du tango
Bordel 1900
Café 1930
Nightclub 1960
Concert d'aujourd'hui
A. Piazzolla
Chiquilin de Bachin
A.
Piazzolla
- Trilogia de l'Angel
Milonga de l'Angel
La muerte de l'Angel
Resurrecion de l'Angel
V.
Parra
Gracias a la vida
Registrato dal vivo a
Spineto (Sarteano -
Si) ottobre - novembre 2003
Registrazione - Mixaggio - Sound design - Masterizzazione a cura di Stefano
Lugli - Firenze
Progetto grafico:
Marilisa Cuccia - Paolo Scattoni
Trascrizioni
musicali a cura di Alessandro Moretti